Non solo numeri

Violenza sulle donne: i dati Istat

di Cristina Galasso

Nel 2006 l’Istat ha condotto la prima indagine nazionale sulla violenza alle donne intervistando per via telefonica 25 mila donne tra i 16 e i 70 anni. Ecco alcuni dati.

L’Istat stima in 6 milioni e 743 mila le donne che, almeno una volta nella vita, sono state vittime di violenza, fisica o sessuale, cioè il 31,9% della popolazione femminile; considerando il solo stupro la percentuale è del 4,8% (oltre un milione di donne). Se guardiamo alle donne che hanno subito o subiscono violenza psicologica la stima sale ad oltre 7 milioni.

Il 6,6% del totale della popolazione femminile da 16 a 70 anni ha subito forme di violenza sessuale prima dei 16 anni. In un caso su quattro la violenza è perpetrata da un conoscente.

Il 14,3% delle donne è stata oggetto di violenze da parte del partner: per la precisione, il 12% è stato oggetto di violenza fisica e il 6,1% di violenza sessuale. Del rimanente 24,7% (violenze provenienti da conoscenti o estranei), si hanno 9,8% di violenze fisiche e 20,4% di violenza sessuale.

Per quanto riguarda gli stupri, il 2,4% delle donne afferma di essere stata violentata dal partner e il 2,9% da altre persone. Il 93% delle violenze perpetrate dal coniuge non viene denunciata; la percentuale sale al 96% se l’autore non è il partner.

Nel nostro Paese le quote più elevate di donne che hanno subito violenza fisica o sessuale si rilevano nelle regioni del Nord, in alcune del Centro e, in particolare, nei centri metropolitani (42%): in Emilia-Romagna e nel Lazio le vittime sono oltre il 38% della popolazione femminile, in Toscana il 34,7% e in Liguria il 35,4% (a fronte di un valore medio nazionale pari a 31,9%).

Il sud registra, invece, numeri inferiori al valore nazionale (31,9%). La quota più bassa è in Calabria (22,5%) ma, come sottolinea la stessa indagine Istat, “tali valori sono da analizzare con cautela in quanto possono nascondere diversità nella disponibilità da parte delle donne a parlare dell’argomento”.

I partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate. Sono più colpite da violenza domestica le donne il cui partner è violento anche all’esterno della famiglia (35,6%), che ha atteggiamenti di svalutazione della propria compagna o di non sua considerazione nel quotidiano (35,9%), che beve al punto di ubriacarsi (18,7%), che aveva un padre che picchiava la propria madre (30%) o che a sua volta è stato maltrattato dai genitori.

La quota di violenti con la propria partner è pari al 30% fra coloro che hanno assistito a violenze nella propria famiglia di origine, al 34,8% fra coloro che l’hanno subita dal padre, al 42,4% tra chi l’ha subita dalla madre e al 6% tra coloro che non hanno subito o assistito a violenze nella famiglia d’origine.


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