Dalle Delegazioni

A Prato, il “Villaggio della solidarietà”

di Michela Buongiovanni

Volontariato Prato

Cultura, sociale, disabilità, ambiente e tempo libero secondo il volontariato. Per la prima volta riunite in un unico spazio oltre 70 associazioni pratesi si sono messe in mostra, presso l’Officina Giovani, al “Villaggio della solidarietà” che per l’attentato di Brindisi non si è svolto nell’intero fine settimana, come da programma, ma solo sabato 19 maggio. La seconda giornata sarà però recuperata alla prima occasione possibile, visto il successo della prima giornata.

Il Villaggio della solidarietà è la prima manifestazione interamente dedicata al mondo del volontariato organizzata a Prato, evento finale dell’articolato progetto “Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco!” ideato dalla Delegazione Cesvot di Prato. I primi ad arrivare al Villaggio sono stati oltre 100 studenti che, nell’ambito del progetto “Scuola & Volontariato”, hanno partecipato ad una inedita caccia la tesoro con premio finale.

“Il volontario è qualcuno che fa qualcosa ‘con’ e ‘per’ gli altri, fare volontariato è un dono gratuito” ha detto Mario Fineschi, importante esponente del mondo del volontariato pratese nel messaggio di saluto. L’iniziativa, voluta dalle associazioni del territorio per avere un’occasione di conoscenza reciproca e per farsi conoscere all’esterno, ha visto alle ore 14.30 il taglio del nastro, nel cordoglio e nella commozione generale per l’attentato a Brindisi.

Villaggio della solidarietà_2Tante le persone che sono passate al Villaggio, tra cui molte famiglie e semplici curiosi che non hanno perso l’occasione di partecipare ai laboratori e chiedere informazioni sulle tante attività delle associazioni presenti. Al Villaggio, allestito nei vari spazi di Officina Giovani, oltre agli stand delle associazioni i visitatori hanno potuto sperimentare la propria capacità sensoriale, fare una caccia al tesoro con l’arte, scrivere la propria autobiografia, scoprire la biodanza o vedere video di cooperazione internazionale e molto altro. Per i bambini laboratori di avvicinamento alla lirica con i cartoni animati, disegno sulle pietre e giochi a tema ambientale.

Grande curiosità per l’Angolo marocchino allestito da DonneHayat e Al Maghreb con arredi tipici e specialità culinarie. Cinque le mostre fotografiche che hanno fatto da scenografia all’evento: Passaggio in India di Asd Aurora; Viaggio di cooperazione in Camerun di Acs Camerun; Foto dall’Eritrea (di M. Affanni) dell’Associazione gruppo missionario Shaleku; Prima le donne e i bambini di Emergency; Estate liberi. Campi di lavoro in Campania di Libera.

Negli spazi esterni era presente anche il volontariato di protezione civile con dimostrazioni ed esercitazioni per sensibilizzareVillaggio della solidarietà i cittadini. E poi il gruppo Fratres con tanto di automedica e  l’Associazione Volontari del Centro di scienze naturali di Galceti con attrezzature antincendio e di protezione civile. Presenza gradita, soprattutto dai bambini, i cavalli per il tradizionale “battesimo della sella”.

Il clima è stato di condivisione e rispetto reciproco, ogni associazione ha potuto mostrare le proprie attività e far assaporare l’etica che anima ogni volontario: il piacere di condividere e donare il proprio tempo nella completa gratuità.

Michela Buongiovanni è presidente della Delegazione Cesvot di Prato


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  1. Edward buongiovanni | Alheoma - settembre 2012

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